Giorgio De Camillis
Spazio e sentimento

Giorgio De Camillis è un fotografo e artista visivo italiano nato a Treviso e attivo tra Roma e il contesto internazionale. La sua ricerca attraversa il linguaggio della fotografia come strumento di racconto umano, sociale e culturale, esplorando i territori della memoria, dell'identità e delle trasformazioni della società contemporanea.
Formatosi con studi giuridici, De Camillis sviluppa presto una forte vocazione per l'immagine fotografica, trasformando lo sguardo in un mezzo di indagine sulla realtà e sulle dinamiche che attraversano il mondo contemporaneo. Il suo lavoro si muove tra fotografia artistica, reportage e ritratto, con una particolare sensibilità verso i temi delle migrazioni, delle relazioni umane e della dimensione culturale dei territori.
Il suo obiettivo ha ritratto figure significative del panorama culturale e artistico, tra cui Franco Zeffirelli, Mario Monicelli, Margherita Hack, Luis Sepúlveda e Dacia Maraini, testimoniando attraverso l'immagine la complessità e la ricchezza del pensiero contemporaneo.
Ricerca Artistica
Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti realtà editoriali e culturali, realizzando servizi e reportage per riviste internazionali e progetti fotografici dedicati al mondo del lifestyle, del food & wine e del design. La sua ricerca artistica si è sviluppata attraverso progetti espositivi personali e collettivi in Italia e all'estero, tra cui Migranti di ieri e di oggi, italiani di domani, i cicli Black Gold e Feline Look, e partecipazioni a Art Expo Basel, Finity Gallery Berlin e ARTBOX.PROJECTS durante la Biennale di Venezia.
Micol Art Gallery
All'interno della visione curatoriale di Micol Art Gallery, Giorgio De Camillis rappresenta la fotografia come narrazione visiva capace di attraversare culture, territori e storie personali. Le sue opere trasformano l'immagine in uno spazio di riflessione sull'essere umano e sulle sue trasformazioni nel tempo.
“Attraverso la fotografia, De Camillis costruisce narrazioni visive capaci di attraversare culture, territori e storie personali, trasformando l'immagine in uno spazio di riflessione sull'essere umano.”
— Micol Art Gallery
Dimensioni: Corpo · Emozione