Giuseppe Marani

Fotografo meccanico
Giuseppe Marani nasce a Canale Monterano (Roma) il 30 agosto 1964. Fin da giovane è profondamente attratto dalla natura e dalla fotografia: sullo sfondo dei viaggi nei paesaggi italiani ed europei matura uno sguardo che unisce osservazione e sensibilità.
La sua attività professionale si concentra sulla fotografia di paesaggio : Marani si dedica quasi esclusivamente a rappresentare ambienti naturali dove la luce e il colore diventano protagonisti. Il fotografo ama in particolare l'altopiano di Castelluccio di Norcia (PG) e il fenomeno della fioritura, che interpreta come sinfonia cromatica, dal giallo ocra al rosso intenso.
Stile e poetica
Le sue immagini si contraddistinguono per una sensibilità cromatica pronunciata che gli ha valso l'etichetta di "impressionista dell'obiettivo". Marani privilegia composizioni precise e coinvolgenti, in cui il paesaggio non è solo soggetto fotografico, ma esperienza visiva: respira, parla, profuma. La tecnica si fonde con l'evocazione: le sue fotografie sono ambienti sospesi tra documentazione e poesia, tra realtà e visione.
Riconoscimenti
Nel corso della sua carriera, Marani ha ricevuto numerosi premi e ha partecipato a importanti manifestazioni internazionali. Tra i riconoscimenti più significativi:
- Premio Vita Nova (7 luglio 2021)
- Premio Dante Alighieri (7 luglio 2021)
- 1° Premio Città di Berlino (10 aprile 2022)
- Premio Città di Barcellona (20 novembre 2022)
- Premio Artisti '22 (6 maggio 2022)
Ha inoltre partecipato a Venice StArt 2021 , Venice Art 2022 , e al 1° Tour Biennale d'Europa con selezione nel catalogo internazionale «Artisti '22».
Catalogo attuale
Oggi Giuseppe Marani vive e lavora in Italia, continuando a esplorare la fotografia di paesaggio. Le sue opere sono parte di collezioni private e pubbliche, e sono state presentate in gallerie e piattaforme internazionali. Il suo lavoro è disponibile anche su supporti diversi – digitali e analogici – e viene proposto in edizioni firmate.
Coinvolgimento di ricerca
Fotografia di paesaggio, luce naturale e natura cromatica come linguaggio visivo contemporaneo.
Stile
Composizione precisa e bilanciata, con una forte intensità emotiva e un cromatismo marcato, capace di trasformare la realtà in percezione sensoriale.
Così
Fotografia digitale ad alta definizione, elaborazione fine-art, edizioni firmate e numerate. Supporti di alta qualità: carta fotografica, acrilico, alluminio o pannello composito.
Età
Offrire all'osservatore un'esperienza immersiva nel paesaggio contemporaneo, ricca di sensazioni visive e tattili, dove luce e colore diventano strumenti di introspezione e meraviglia.